Forte di una maggiore consapevolezza, un fisico rafforzato e una raggiunta maturità interiore, pareva in grado di proporsi come primo nemico della diarchia Alcaraz-Sinner. Invece ai quarti del torneo australiano è finita nel peggiore dei modi possibili. Il 2025, anno in cui il toscano ha lanciato l’assalto alla vetta Atp, è stato una via crucis per il suo fisico. Se il ritiro diventa un pericolo sempre in agguato, c’è un problema e va risolto. Intanto Sinner, nel prevedibile cammino che lo porterà alla finale contro Alcaraz, vola in semifinale